CAPITOLO VENTINOVE Riley si ritrovò in una vasta distesa, scarsamente illuminata. Su ogni lato, lo spazio era inghiottito dal buio. Dove sono? si chiese. Che cos’è questo posto? Abbassò lo sguardo e vide che si trovava su un pavimento usurato, fatto di ampie assi di quercia. Riconobbe quel pavimento: era quello della baita di suo padre. Ma perché ora la baita era tanto ampia? Si guardò di nuovo intorno, e una vista familiare attirò la sua attenzione. Adesso, un uomo rugoso era seduto su uno sgabello di fronte a lei, intento a scuoiare uno scoiattolo morto, che stava per gettare su una pila di carcasse di cadaveri di altri scoiattoli. Aveva visto suo padre farlo tante volte. “Papà?” Riley chiese. L’uomo si voltò e la guardò. Ma non era suo padre. Invece, vide il volto più scuro d

