8. E poi arrivò il giorno, ma non fu come Ona si aspettava. Arrivò troppo presto e iniziò con l’apertura di decine di portali in tutta Briendad. Lei fu sorpresa in camera sua, ancora in sottoveste. I soldati con le insegne degli Zheerkin squarciarono la gola di Mila prima che potesse urlare. Urlò Ona. Gridò aiuto con tutto il fiato che aveva, ma venne bloccata e intrappolata. Lottò disperatamente, cercando di liberarsi, ma le mani ruvide dei soldati la tennero ferma e le strapparono la sottoveste. «Il nostro signore ti vorrà così» ridacchiarono. Venne sollevata e portata via, lungo i corridoi della sua stessa casa. Le braccia le vennero legate dietro alla schiena e alla fine venne buttata sul tappeto del salone. Tutto intorno c’erano soldati che andavano da una parte e dall’altra, mass
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