CAPITOLO 1 Il principe Vassilij non meditava mai a lungo sui suoi progetti e ancor meno pensava di far del male al suo prossimo per trarne un vantaggio qualsiasi. Era soltanto un uomo di mondo che, avendo avuto molto successo in società, si era a tale successo assuefatto. Secondo le circostanze e i suoi incontri con il prossimo, andava incessantemente elaborando entro di sé piani e progetti di cui egli stesso non si rendeva esattamente conto, ma che costituivano il principale interesse della sua vita. Non si trattava mai di uno o due progetti soltanto, ma di diecine, alcuni dei quali gli si abbozzavano appena nella mente, altri si realizzavano, altri finivano nel nulla. Per esempio, egli non diceva mai a se stesso: “Quell’uomo ora è molto potente; io devo conquistarne la fiducia e l’amic

