IX

2101 Parole

IX I primi mesi del matrimonio di Clara passarono rapidi come un sogno. La fanciulla non credeva che ci potesse essere tanta felicità nella terra, ed accarezzava con ebbrezza i più splendidi sogni dell’avvenire. Dopo aver trascorsa la luna di miele nella villa del conte Rambaldi, Guido pensò di condurre la giovane sposa a Parigi. Clara non avea potuto scrivere che una sola volta al fratello, ma non mancava di occuparsi di lui, e siccome Nemmo le avea fatto sapere che il giovinetto aveva molta passione per il commercio e per i viaggi, la fanciulla lo raccomandò ad un negoziante, il quale a sua volta le fece promessa di risguardare il fanciullo come suo figlio. Ella era tranquilla sull’avvenire di Alfonso; e sebbene si sentisse in fondo al cuore molto dispiacente per dover vivere separa

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