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2026 Parole

4 Duplicità Quando Charlotte riaprì gli occhi e comprese di essere in infermeria, si sentì meno spaesata della prima volta che vi era stata portata, ma ugualmente a disagio. Il medico era poco distante, di spalle, intento a trafficare con quello che aveva tutto l’aspetto di un microscopio ultra tecnologico. Non trovò il coraggio di avvisarlo che aveva ancora forti vertigini, né di confessargli che il malessere da cui era afflitta non aveva niente a che vedere con gli stenti che lei e Buddy avevano vissuto, quanto piuttosto con un grave problema che si trascinava da troppo. Restò in silenzio, a meditare senza muoversi, per un tempo che le parve eterno. Il suo pensiero corse agli ultimi eventi, a quanto male li avesse affrontati e, inevitabilmente, a Luke. Chissà quanto doveva sentir

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