Se non avesse imparato a tenere a bada la propria frustrazione, avrebbe perso l’unico vero amico che ancora gli restava. “Phil, scusa. Io… Hai ragione, so che quello che faccio non è sufficiente e che, prima o poi, dovrò affrontare la realtà, ma… Lui è tutto per me.” “Continui a dirlo, ma è proprio questo il tuo errore, non lo capisci?” rispose il vampiro, afferrando da un cassetto della scrivania una busta gialla. “Per lui, non sei niente. Un ostacolo, ad essere generosi, e fidati, quando avrà trovato il modo di fuggire, si dimenticherà persino il tuo nome! Parli di realtà? Allora dimmi, da chi ti procurerai queste droghe, quando sarai in Ungheria? Cosa farai, quando ti accorgerai di aver rinunciato a qualcosa che non potrai mai più recuperare? Hai mandato a puttane la vita che avevi, l

