“Va giù un momento, Gabriel, da bravo, e vedi un po' in che stato è. Non lasciarlo salire, se è ubriaco. Lo sarà certamente, me lo sento.” Gabriel si diresse verso le scale e si mise in ascolto alla ringhiera. Gli giungevano le voci di due persone che parlavano nello sgabuzzino. Poi riconobbe il modo di ridere di Freddy Malins. Scese le scale, rumorosamente. “E' un tale sollievo,” confidò zia Kate alla signora Conroy, “avere qui Gabriel. Mi sento sempre più tranquilla quando c'è lui... Julia, la signorina Daly e la signorina Power forse prenderebbero volentieri qualcosa... Grazie per il bellissimo valzer, signorina Daly. Un ritmo magnifico.” Un uomo alto con la faccia grinzosa, baffi duri e brizzolati, di carnagione bruna, che stava uscendo in quel momento con la sua dama, disse: “C'

