Claire La serata si allunga come un filo troppo teso, cullata da un mix di musica dolce e conversazioni soffocate. Le risate si fanno più rare man mano che le bottiglie si svuotano. In questa leggera nebbia di alcol e calore, sento le mie barriere incrinarsi, impercettibilmente all'inizio… poi un po' di più ogni minuto. Julien è lì, dall'altra parte del salone, con la schiena leggermente piegata verso suo zio con cui discute a tono grave. Mi ha rivolto solo un sorriso distratto dall'inizio della cena. Non è freddezza… è solo lui, assorbito, altrove, sempre rivolto verso le sue priorità che sembrano relegarmi ai margini. In questo tipo di serate, lui brilla. Io, mi confondo con lo sfondo. Intorno a noi, i bicchieri tintinnano, mani si animano, risate esplodono a ondate. E io, fluttuo in

