Epilogo DRAGOMIR Sembrando una valchiria selvaggia, Bella brandisce la spada laser rossa sulla mia testa. Paro il suo attacco con la mia spada laser blu, e volano scintille all’incontro tra le nostre lame. Prima che possa riprendersi, rispondo infliggendole un colpo alla spalla. Lei ringhia e mette in mostra le tette. Cazzo! Quelle tette! Sode, perfettamente palpabili, con quei capezzoli tutti da succhiare… No. Non devo guardare lì. Sta usando i suoi trucchi femminili come una sorta di guerra psicologica. Una guerra psicologica efficace, se è per questo: ho perso il conto di quante erezioni indesiderate ho avuto, durante le nostre partite. Beh, i giochetti mentali si possono fare in due. “Novantanove punti ormai, scoiattolina” dico provocatoriamente. “Ancora uno, e dovrai arrender

