XI Caterina Incontrai Caterina Monsanto all’economato il primo venerdì di ottobre. Aveva superato tutti gli esami con voti superiori alla media richiesta e anche a lei avevano riconfermato l’iscrizione con riserva. Le dissi che necessitavo del suo aiuto su una questione che mi stava tanto a cuore. Ci recammo nel giardino antistante la Torre delle scienze e sedemmo su una panchina. Dalla fontana zampillava l’acqua, attraverso un corno sorretto da un putto. Schizzava in alto e ricadeva in un laghetto circolare, nel quale sguazzavano i pesci rossi. Le parlai di Isa, del nostro breve amore, delle preoccupazioni che m’assillavano per le sue condizioni di salute. «Emiliano Gualdoni è un vostro professore?» «Sì. Anatomia lo scorso anno, chirurgia in questo che sta per iniziare.» «È lui che

