Lo psichiatraAlfred Berg gli aveva dato appuntamento alle 20.00 in un celebre e tipico ristorante della città. Davanti a una “ quenelle sauce au chèvre” deliziosa si ritrovò un uomo distinto, controllato, ma soprattutto magnetico. – Diceva di Giselle... – Una bella donna... lavorava per me da anni. Si occupava di convegni e colloqui. – Conosce anche gli altri membri della famiglia, professor Berg? – Certamente. Ho degli ottimi rapporti di amicizia con Eric. Eric è, come tutti gli scienziati in genere, interessato alla psichiatria e alla psicologia. L’aspetto logico-cognitivo della psiche e lo sviluppo delle scienze comportamentali lo affascinano. Poi c’era stato il caso della figlia anoressica... – Quando? – Anni fa. Durante l’adolescenza. Avevo suggerito una terapia ai due coniugi,

