Il giudizioPorquerolles 9 aprile 2010 - 4.30 del pomeriggio Il fisico Eric Szilard prese l’ultima “navette” per l’isola di Porquerolles. Il sole era calato. Era già buio. Scese dal Mediteranée trascinando una piccola valigia nera mentre lo zaino gli scendeva continuamente dalla spalla. Non era più stato sull’isola dall’estate precedente. Gli sembrava una vita. La sua barca era ormeggiata al solito posto. Dondolava placidamente nello specchio d’acqua del porto silenzioso. Salì a bordo e iniziò come sempre a sistemare con cura i suoi vestiti. Aveva deciso di venire sull’isola per cercare quella pace che, ultimamente, lo aveva abbandonato. Stava cambiando. Qualcosa dentro di lui stava cambiando. Si preparò da mangiare, mise della musica e restò sulla barca seduto fuori nel pozzetto per

