Capitolo 10

2713 Parole

Capitolo Dieci Il mio stomaco diventa duro quanto un pene gigante. Le mie dita dei piedi si arricciano come per un orgasmo provocato da… ehm… un pene gigante. E le mie orecchie diventano viola come… perché no, un pene gigante. La cosa peggiore è che non ho idea del motivo di questa reazione così intensa. Sapevo che lui aveva il telecomando e ho indossato queste mutandine proprio perché avevo la fantasia che lui le attivasse. Eppure, in questo momento, il massimo che riesco a fare è non correre fuori dal ristorante urlando di vergogna. Le mie emozioni devono trasparire su tutto il mio viso (e, probabilmente, su altre parti del corpo), perché lui posa il telecomando con un'espressione accigliata. “Stai bene?” “Lo rivoglio indietro” riesco a dire, protendendomi verso il telecomando. Lui

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