NUMERO 2 – dicembre 2014, Torino «Ehi pa’, guarda che schifo! Ma dimmi te se si può postare una porcheria del genere!?» La figlia diciassettenne di Corrado Beneghetti stava mostrando il cellulare a suo padre cercando di mettergli sotto gli occhi una foto raccapricciante di un cadavere. Uno dei suoi millesettecentocinquantasei amici di f*******: aveva pensato bene di condividere questo obbrobrio on line. «A parte che saranno tutte delle messe in scena, no? Però questa sembra vera. Con photoshop si può proprio far di tutto, sai? Perché non entri anche tu sul Faccialibro, pa’, così puoi ricevere queste chicche e magari scopri degli omicidi» gli domandò ridendo. Erano a tavola. Sapeva che suo padre si infastidiva anche solo a parlare di certe cose davanti a un piatto, vederle lo avrebbe fat

