Neville aveva concluso l'ennesimo pasto natalizio e doveva ammettere di essere davvero distrutto. Aveva passato la vigilia ad una grande festa organizzata dal ministero, tutti gli invitati lavoravano o collaboravano costantemente con il Ministero. Come ogni festa o cena di lavoro, era stata incredibilmente noiosa e infinita, fatta di sorrisi di circostanza e brevi chiacchierate obbligatorie. Il giorno di Natale, come ogni anno, Neville aveva passato la giornata, a partire dal pranzo, con sua nonna Augusta. Era rimasto con lei fino a sera, a sentire le continue domande sul lavoro, sui colleghi, gli amici e infine quelle che ogni nipote tanto detesta e spera di evita: Quelle su una possibile fidanzata. Erano stati interrotti di tanto in tanto da qualche breve visita dalle amiche di nonna

