33. Remus/Sirius - Comunicazione

809 Parole
Harry era quasi arrivato al limite, quella mattina aveva il turno di lavoro libero e aveva organizzato una giornata di pieno relax con Severus. Ovviamente i suoi piani non andavano mai come previsto, perché era arrivato Sirius, che si era piazzato li di prima mattina con la scusa di vedere come stava il suo figlioccio, e di assicurarsi che Mocciosus non lo trattasse indegnamente. Ora, per quanto apprezzasse le buone intenzioni di Sirius e le sue visite, sapeva che il motivo per cui il suo amato padrino si era autoinvitato a pranzo, vista l'ora ormai raggiunta, era che aveva di nuovo discusso con Remus. Sirius e Remus stavano insieme da anni, più o meno da quando, al terzo anno di scuola di Harry, si era scoperto che Sirius era innocente e che Minus era ancora vivo. I due vecchi amici erano stati più che felici di ritrovarsi e un paio di estati dopo Harry aveva scoperto che Moony si era stabilito definitivamente a Grimmauld place con Sirius. Nel corso degli anni spesso i due discutevano e Sirius andava sempre a rifugiarsi da Harry. Quando poi era andato a convivere con Severus, Padfoot aveva iniziato ad usare la scusa del: controllare che tutto andasse bene, per autoinvitarsi da loro più spesso. Harry era da poco entrato in cucina quando la voce di Severus lo raggiunse :"Convincilo a risolvere il problema prima che si autoinviti anche a cena." Harry :"Sev mi dispiace, ti avevo promesso una giornata per noi." Severus :"Mmm... Non fare la ragazzina drammatica e risolvi il problema." Detto questo se ne andó e lasció Harry da solo. Severus non lo avrebbe mai ammesso ma anche lui ci teneva a quella giornata. Deciso a sistemare (per l'ennesima volta) le cose, Harry raggiunse Sirius in salotto e, sedendosi nella poltrona davanti alla sua gli disse deciso :"Ora basta Sirius, sei qui da ore, che è successo tra te e Remus questa volta?" Sirius si tolse il sorriso, abbastanza forzato, dal viso e disse :"Oh e va bene. Remus vuole andare in vacanza in un posto appartato. Una specie di campeggio solo io e lui." Harry lo guardó stranito e disse :"E il problema sarebbe?" Sirius :"Non è evidente? Non sono più un ricercato, potremmo esplorare il mondo, andare ovunque vogliamo e lui vuole portarmi in un bosco?" Harry sembró capire, il loro era l'ennesimo problema di mancata COMUNICAZIONE. Harry :"Hai detto a Remus come la pensi?" Sirius :"Si. No. Beh... Non esattamente, gli ho urlato addosso che non voglio più nascondermi e quando lui ha detto che l'anno prossimo saremmo andati dove volevo io mi sono arrabbiato." Harry sospiró rumorosamente e disse :"Perché voi due non imparate mai a parlare? Sirius va da Remus e chiedigli il perché tiene tanto a fare questo campeggio isolato e spiegagli le tue motivazioni civilmente invece di urlargli addosso. Siete adulti, per Merlino! " "Dovrebbero essere adulti" Disse Severus attraversando il salotto per dirigersi in cucina. Sirius :"Oh sta zitto Mocc...." All'occhiata severa di Harry, Sirius cambió subito parola :"Ehm... Piton. Sta zitto Piton." Harry :"Vai da lui Sirius." Siriis sembrò convincersi e salutando Harry, se ne andó per tornare da Remus. Una volta a casa, Sirius trovó Remus con viso triste, ad aspettarlo in salotto su una poltroncina. Sirius :"Mi dispiace di averti urlato addosso. Io... Non voglio più restare nascosto, mi sento libero dopo molti anni e vorrei poter girare con te il mondo intero. Crearci un sacco di bei ricordi lontani dai dolori passati." Remus puntó i suoi occhi in quelli dell'altro e, capito il problema si alzó dalla poltrona, si avvicino a Sirius. Dalla tasca tiró fuori una piccola scatolina e la consegnò a Sirius; e mentre questo la apriva, lui disse :" So che non sei un tipo romantico e capisco il tuo bisogno di girare in modo libero e mi sta bene, anche io voglio crearmi bei ricordi lontano dal dolore passato. Volevo chiedertelo in campeggio, ma onestamente il posto o il modo non sono davvero importanti, quello che è importante è che Ti amo e che voglio sposarti. " Sirius guardó il piccolo anello che aveva tra le mani e poi rivolse i suoi occhi, lucidi dalla commozione, verso Remus e disse :" Se è una proposta la accetto, ti amo anche io e anche io voglio sposarti. " I due, senza più ombra di tristezza in viso, si baciarono appassionatamente e passarono il resto della giornata a letto, a festeggiare in modo più... Attivo...la notizia del loro imminente matrimonio. Dopo un po' disteso a pancia in su sul letto, Sirius disse :"Sai...Harry ha ragione, dobbiamo imparare a comunicare." I due scoppiarono a ridere, consci che non sarebbe mai stato facile tra loro e che mai sarebbero stati una coppia normale. Ma in fondo, gli andava bene così... Che gusto c'è a essere come tutti gli altri?
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