Capitolo 8

1630 Parole

Capitolo 8 Sabato sera, 17 settembre 2005 Il giovane uomo sente il suono inaspettato. Fa scattare la serratura del portone con una leggera pressione del polpastrello sul pulsante del citofono. Attende dietro la porta. Il rumore dell’ascensore al piano. L’occhio scruta ingigantito attraverso lo spioncino. I suoi avevano insistito perché lo mettesse: Così prima di aprire puoi vedere chi è. In effetti, questa volta gli è proprio servito. Non attende quindi che la sua visitatrice suoni il campanello. Spalanca la porta. “Che ci fai qui?”. “Mi hai fatto paura”. La ragazza è molto bella. Peccato... avrebbe potuto esserlo ancora per chissà quanti anni. I capelli chiari e corti, gli occhi grandi e azzurri, la bocca carnosa e rossa. Grazie anche al rossetto che abbondante ha cosparso sul

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