Eros-13

2002 Parole

Infine smise bruscamente di suonare, e si alzò. «Che peccato!» esclamò Alberto. «Continui, la prego!» «No, mi annoia... Come sta?» «Benissimo; ma ella non sta bene.» «Io? s'inganna. Com'è venuto?» «In barca, dal lago. Ho sentito la sua musica accostandomi alla villa, e avrei fatto meglio standomene ad ascoltare laggiú...» «Avrebbe fatto peggio, perché m'annoiavo orribilmente. Le piace quel pezzo?» «Moltissimo.» «Lo suoni adunque.» «Volentieri, se lo desidera.» «Non per me!» diss'ella voltandogli le spalle. «Per chi, allora?» «Ma... per coloro che sono sul lago... pei pescatori.» Alberto era rimasto immobile; indi le si avvicinò e andò a sedere presso di lei, che s'era messa sul canapè, scartabellando un libro nuovo.» «Cos'ha?» le domandò piano, dopo avere atteso inutilmente c

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI