«Che cosa vuoi saperne tu, bambina mia?» le diceva egli. Ed ella che avea la pretesa di non essere piú una bambina, gli faceva il broncio proprio da bimba. Anche Alberto aveva le sue curiosità - curiosità malsane curiosità avide, interessate, vitali, adesso che Adele era tutta per lui: sentiva il bisogno di apprendere come si sviluppassero le passioni in mezzo a tanto candore, qual forma assumessero, e quanta importanza ci avessero. «E tu» le aveva domandato sorridendo a fior di labbra «non hai amato altri?» Ella, che gli teneva ancora il broncio, rispose col dispettuccio dei sedici anni. «Sí, ho amato Gemmati.» «Proprio?» domandò Alberto ridendo. Erano appoggiati a quella tale balaustrata, un dolce e tiepido giorno di novembre. Le foglie ingiallite si correvano dietro pei viali, il

