Palazzo presidenziale, Ankara (Turchia), ore 11:09 Lo stomaco brontolò con insistenza ricordandogli che non aveva fatto colazione. Fu tentato di cedere alla tentazione di assaggiare un dolma, antipasto che consisteva in una foglia di vite cucinata nell’olio e ripiena di riso e spezie. A malincuore, represse quel desiderio poiché per pranzo era in attesa di un ospite e non era educato iniziare a mangiare prima che arrivasse. Parlare alla Nazione aveva richiesto a Bahadir appena qualche minuto. Dopo aver finito di registrare era subito uscito dal piccolo studio per dirigersi verso la sala da pranzo. Andava fiero del suo discorso, semplice, veloce e d’impatto. L’aveva preparato lui stesso, senza ricorrere agli scribacchini di palazzo. Era sicuro che il popolo turco l’avrebbe sostenuto e acc

