Costa di Cipro, ore 05:27 Demir slacciò il giubbotto antiproiettile di Bianca. Parlando nel suo inglese approssimativo le ordinò di sfilarselo. Senza dire una parola, Bianca se lo fece passare sopra la testa. Si lasciò scappare un lamento provando un’altra fitta di dolore al petto. Il suo movimento fu un po’ impacciato. Demir cercò di aiutarla afferrando con la mano destra il giubbotto. Bianca si ritrovò con entrambe le braccia in alto, libera dal peso di quasi venti chili. Notò che il suo gomito era a meno di trenta centimetri dal volto del soldato. L’addestramento e l’istinto di sopravvivenza si attivarono in una frazione di secondo. Con un movimento fulmineo affondò il gomito sulla faccia di Demir. Considerata la distanza piuttosto ravvicinata fu facile fare centro. Il gomito colpì l

