Costa di Cipro, ore 05:28 Dopo un lungo respiro trovò il coraggio di percorrere gli ultimi metri che la separavano dal mare. Stava per alzarsi quando una breve raffica scheggiò ulteriormente il suo modesto riparo. I turchi la stavano tenendo sotto pressione. Uno dei due urlò qualcosa in turco. «Vaffanculo!» fu l’italianissima replica di Bianca. Il turco, intuendo il significato della parola, rispose facendo parlare il suo fucile. Altri proiettili finirono contro la roccia. Bianca sentì delle schegge pioverle sui capelli. La sua fuga diventava sempre più improbabile ma avrebbe tentato comunque. Quando ormai aveva quasi perso ogni speranza, accadde qualcosa. Udì il lieve ronzio di un motore, prima lontano, poi sempre più vicino. Sollevò gli occhi al cielo e vide qualcosa che veniva giù

