Costa di Cipro, ore 05:32

469 Parole

Costa di Cipro, ore 05:32 Karacan saltellava sulle rocce ansimando e sbuffando aria dalle narici come un toro furioso. Seguito dal medico Kiraz, si muoveva più in fretta che poteva per cercare di intercettare la donna dall’altro lato del promontorio. La strada più breve da percorrere era un tratto in salita. Avanzò a fatica, aiutandosi solo con il braccio sinistro. Quando arrivò in cima osservò la zona e vide la sua preda circa trenta metri più in basso. Stava cercando di risalire il pendio. «Eccola!» Di sua iniziativa, il sergente Kiraz prese la mira ed esplose due brevi raffiche che mancarono il bersaglio. «Non sparare, idiota!» gli ordinò Karacan appoggiando la mano sinistra sul suo fucile. «La voglio viva. Andiamole incontro, tanto non può andare da nessuna parte.» «Merda!» imprec

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI