Dicendo così, Gloria prese con naturalezza le pinze dalle mani di Alessia e cominciò a girare gli spiedini sulla griglia con una destrezza sorprendente. In pochi minuti, l’aria del giardino si riempì di un profumo irresistibile. Anna assaggiò il primo spiedino appena cotto e i suoi occhi si illuminarono. — “Gloria, ma è delizioso! Sembrano quelli dei ristoranti.” Sentendo quelle parole, anche Alessia e Tommaso si affrettarono a provarne uno. Dopo il primo morso, entrambi si guardarono e scoppiarono a ridere, concordi: era davvero buono. Gloria, lusingata, sorrise. — “Allora? Che altro volete? Ve ne preparo altri.” Anna esitò. — “Ma non vogliamo approfittare troppo di te…” — “Ma figurati,” rispose lei. — “Non ho nulla da fare comunque, lasciami divertire un po’.” — “Va bene, allora t

