Se ha trovato sistemazione più consona la tomba della nobile spagnola altrettanto non si può dire per quanto riguarda il suo spirito. Già a distanza di breve tempo dalla sua morte i monaci di San Francesco di Stampace erano stati svegliati nel cuore della notte dalle urla e dai lamenti che provenivano dalla cella, vuota, che era stata occupata da Violante Carroz, e ad alcuni di loro era capitato di incontrarne lo spettro che si aggirava nel chiostro del convento. Pare proprio che lo spirito della nobildonna abbia mantenuto uno stretto contatto con il luogo ove il corpo venne sepolto. Numerosi sono, negli anni anche recenti, gli avvistamenti e i contatti con questa apparizione: ciò avviene soprattutto in prossimità dei locali che hanno sostituito parte delle celle monastiche. Più volte è ac

