Docenti evanescenti “Potrei essere scambiato per matto – così aveva esordito il mio interlocutore, oramai affermato professionista di mezza età – ma ciò che accadde nei primi anni della mia giovinezza, durante il periodo nel quale ho frequentato le scuole elementari all’Istituto Riva di Cagliari, potrebbe sembrare talmente anormale da essere confuso con uno stato mentale di alienazione”. Il racconto di Enrico M. si muove nell’ambito dello sconosciuto, lungo quella sottile linea di demarcazione che separa le cose tangibili dall’effimero dello sconosciuto, alternando ricordi marcati a sbiaditi contorni della realtà. Enrico, come molti suoi coetanei nati nell’immediato dopoguerra, si trova ad affrontare il mondo della scuola elementare con le ansie e le gioie che caratterizzano il contatto c

