Capitolo 12 “Chiudi gli occhi,” le mormorò Koorgan. “Perché? Ti spogli?” scherzò lei. “Sarei felicissimo di farlo se lo desideri, mia signora,” ringhiò ridacchiando l’uomo. Ruth si morse il labbro e rise. “Credo che potrei svenire di fronte a tanta virilità,” scherzò con voce roca, rossa in viso. Il respiro caldo dell’uomo la accarezzò, gli occhi di lui che danzavano dal divertimento alla sua reazione. Ruth si sventagliò con la mano, cercando di raffreddare il calore improvviso che le invase il corpo mentre ripensava ai pochi scorci di pelle ed eccitazione mattutina che aveva intravisto nell’ultima settimana. Non era colpa sua se aveva visto quanto bastava per far spiccare il volo alla sua immaginazione. Se solo… pensò malinconica. Lui le fece cenno di coprirsi gli occhi e lei lo fe

