Capitolo XXXI Era una brutta giornata, la pioggia era caduta per tutta la mattina e i malati si affollavano con gli ombrelli sotto il portico. Kitty passeggiava insieme con la madre e il colonnello moscovita, che faceva allegramente l'elegantone con il suo soprabito all'europea, comprato già bell'e fatto a Francoforte. Camminavano da un lato del porticato, cercando di evitare Levin che camminava nell'altro senso. Varen'ka con il suo abito scuro, il cappello nero dalla falda ripiegata in giù, accompagnava una francese cieca lungo tutto il porticato, e ogni volta che s'incontrava con Kitty, scambiava con lei uno sguardo di simpatia. - Mamma, posso rivolgerle la parola? - disse Kitty, seguendo con gli occhi l'amica sconosciuta che si avviava alla fonte dove avrebbero potuto incontrarsi. -

