Capitolo VIII Aleksej Aleksandrovic non aveva trovato nulla di singolare e di sconveniente nel fatto che sua moglie fosse rimasta insieme con Vronskij a una tavola separata, parlando animatamente di qualche cosa; ma aveva notato che a tutti nel salotto questo era parso singolare e sconveniente, perciò era parso sconveniente pure a lui. Decise di parlarne alla moglie. Tornato a casa, Aleksej Aleksandrovic, come al solito, andò nel suo studio e sedette in una poltrona, aprendo, nel punto segnato dal tagliacarte, un libro sul cattolicesimo e, come al solito, rimase a leggere fino all'una; soltanto, di quando in quando, si passava una mano sulla fronte alta e scoteva il capo come ad allontanare qualcosa. All'ora solita si alzò, e fece la sua toletta notturna. Anna Arkad'evna non c'era ancora

