VII Teresa, contessa di Rochester Quando Jones si trovò finalmente fuori dell’ufficio, nel traffico rumoroso di Fleet Street, rivolse senza esitare i suoi passi a ovest. Aveva quasi dimenticato la risoluzione di buttare le carte e interrompere la strana partita, quasi maturata poco prima, quando Collins gli aveva proposto un colloquio con sua moglie. La faccenda della miniera di carbone per il momento faceva rientrare nell’ombra ogni altra preoccupazione, galvanizzando l’uomo d’affari che Jones, come abbiamo detto, era essenzialmente. Una miniera del valore di un milione di sterline barattata per venticinquemila dollari! Quel disgraziato affare gli stava a cuore come se invece di Rochester, Mulhausen avesse truffato lui. A questo punto un arresto del traffico mutò il corso dei suoi pens

