* * * Di quante figure belle, grottesche, orribili, buffe, stranissime, mi rimarrà la memoria per tutta la vita! Ne ho la testa affollata, e quando son solo me le faccio passare dinanzi ad una ad una, come le figure d’una lanterna magica, con un piacere che non so esprimere. Passa Sid Buker, il personaggio misterioso che viene tre volte al giorno, ravvolto in una gran cappa biancastra, colla testa bassa, cogli occhi socchiusi, pallido come un morto, furtivo come uno spettro, a conferire segretamente coll’Ambasciatore; e svanisce a modo di una figura fantasmagorica, senza che nessuno se n’accorga. Passa il servo favorito di Sid-Mussa, un giovane mulatto bellissimo, grazioso come una fanciulla, elegante come un principe, fresco e sorridente, che sale e scende le scale saltellando e ci salut

