CAPITOLO VENTISEI

612 Parole

CAPITOLO VENTISEI Quando lo yacht attraccò al porto di Edgartown, Kyle non riuscì più ad aspettare. Balzò dal ponte, volando a 10 metri di altezza, e atterrò agilmente sul molo, lasciando che il russo legasse la barca. Sulla terraferma, lui si sentì già meglio. Il russo era pronto a seguirlo, spegnendo il motore, ancorando lo yacht, e precipitandosi nella caccia. “Hey, non potete attraccare la vorsa barca qui!” gridò un uomo grasso di mezza età, con guance arrossate, infuriato verso di loro. “Quel molo è privato! E' riservato a—” Prima che l'uomo potesse terminare la frase, Kyle lo afferrò con una mano sola per la gola, e lo strinse con una tale forza, che sollevò in alto quell’uomo pesante, lasciandolo a penzoloni in aria. Gli occhi dell'uomo sporgevano dalla testa, mentre il volto

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