CAPITOLO CINQUE Chiudo forte gli occhi, per non vedere la rapidità con cui il suolo si avvicina. Se fossi un gatto, mi contorcerei nell'aria, per atterrare in piedi. Ma d'altra parte, non mi procurerei qualche frattura? Il cuore cerca di uscirmi dal corpo attraverso la gola, e non è che possa biasimarlo. Atterro su qualcosa di duro, ma in modo strano, con il sedere che sprofonda. Apro gli occhi. Sopra di me, c'è il volto di Valerian. Mi ha presa con le braccia tese. Sta pronunciando parole rassicuranti, ma fatico a distinguerle, con il battito cardiaco che mi martella nelle orecchie. Con delicatezza, mi rimette in piedi. Gli afferro i bicipiti, mentre prendo fiato e scruto il campo di battaglia. Colton è privo di sensi o peggio, e Chester deve aver messo k.o. Itzel dopo aver finito

