CAPITOLO VENTIDUE Quello che pensavano fosse solo uno spazio d’interca-pedine in realtà si è rivelata una stanza. La scoperta va a merito del brigadiere Cravero che, su incarico del superiore, vi si è introdotto attraverso la fenditura per ricomparire, un attimo dopo, con una mano pre-muta sulla bocca. «Credo di dover vomitare» mugola, scosso da un cona-to. Temendo che il ragazzo perda i sensi, Perrotta e un giovane appuntato lo estraggono a forza sostenendolo per le braccia, un attimo prima di dar di stomaco sugli anfibi del tenente, che si gira schifato. «Cravero! Ha lo stesso colore di uno champignon. Cosa cavolo ha trovato lì dentro?» lo incoraggia il capitano. Cravero, dopo aver posato a terra l’alogena ed essersi asciugato la bocca con un fazzoletto, prova ad girarsi intorno sma

