I parenti visitano Gelasio in cellaDa giorni Isabella non toccava cibo. Aveva trascorso tutto il tempo inginocchiata nella sua camera a pregare per le anime della sua cara matrigna e di suo zio, e soprattutto per suo padre. Rifiutava l’idea della colpevolezza del padre e andava arrovellandosi per cercare una spiegazione, che ci doveva pur essere, per quello che era accaduto. Ma nonostante tutti gli sforzi che aveva fatto nessuna spiegazione plausibile le era venuta in mente. Non poteva neppure pensare che di lì a due giorni suo padre sarebbe stato impiccato. Al solo pensiero si sentiva mancare, e non le restava che pregare, pregare con ancora più fervore. Fino a farsi mancare le forze, e stramazzare sul pavimento. Per poi rialzarsi e ricominciare. Donna Angelina, la sua buona fantesca ent

