“Ti ha morsa?” le chiese Kat. “No.” ammise Tabatha, e cercò di scacciare il ricordo di Kane che le leccava la ferita e poi la baciava. Serrò le mascelle quando sentì un pulsare intenso tra le cosce. “Hai ragione...ha aiutato a salvarci...in modo folle.” Rovistò nella sua borsetta e porse a Kat due biglietti da venti. “Fermami quando sono finiti.” Kat prese le banconote e le mise sul ripiano accanto al registro di cassa. Prendendo il bicchiere di Tabatha, iniziò a prepararle un altro drink e decise di lasciar perdere l’Heat stavolta, perché la ragazza voleva ovviamente ubriacarsi alla vecchia maniera. Forse la mente di Tabatha si sarebbe aperta se avesse saputo il resto della storia dietro le stranezze di Kane. Porgendo un drink a Tabatha, Kat si appoggiò al bancone. “Lo sapevi che Kane

