***** Kane si bloccò sulle scale, sentendo l’odore delle lacrime di Tabatha mentre le ragazze gli passavano accanto, dirette agli appartamenti dei giaguari. L’odore gli trapassò bruscamente il petto più di quanto qualsiasi lama avesse mai fatto. Si voltò quando loro passarono e avvolse l’oscurità intorno a sé, cosicché non si accorgessero che le seguiva. Kat aprì la porta della camera da letto che usava prima di trasferirsi da Quinn e lasciò che Envy portasse dentro Tabatha. Envy si sedette sul bordo del letto con Tabatha che la stringeva ancora. “Io ero lì...l’ho visto. Oddio Kat, mi dispiace.” mormorò Tabatha con voce tremante. Come aveva fatto a non capirlo prima, quando era così palese da settimane? “Visto cosa?” chiese piano Envy, guardando Kat con aria preoccupata. Tabatha alzò

