La terra attorno ai piedi di Syn iniziò a brillare ed i venti acquisirono maggiore velocità. Due fasci di energia vorticarono attraverso il terreno, formando un disegno intricato sull’erba mentre la pioggia iniziava a colpire di lato come milioni di aghi che affondano nella pelle. Corvo Nero indietreggiò quando lo stesso potente simbolo marchiato sulla mano della donna circondò l’uomo dai capelli neri come un’aura scintillante. Quando esso iniziò a girare lentamente, Corvo Nero provò qualcosa di diverso che non aveva mai provato prima d’ora...la paura. Anche Angelica vide l’aura e si alzò da terra, indietreggiando rapidamente di qualche passo per mettere una grossa lapide tra sé e il demone che controllava gli spettri. Non era una codarda, ma non era neanche una stupida. Mise le mani sul

