Capitolo 10 Lo scintillante raggio di luce che penetrava dalle finestre e il suono delle risate svegliarono Orion il mattino dopo. Lui si allungò immediatamente verso Jenny. Si raddrizzò di scatto quando si rese conto che lei non c’era più. Ricadde contro i cuscini nell'udire la voce di Juno che chiamava entusiasta. “Corri, Jenny!” gridò Juno. “Salva!” esclamò Jenny, per poi lanciare un grido di gioia. Le labbra di Orion si curvarono in un sorriso. Riusciva a immaginarla benissimo mentre danzava. Stiracchiandosi, si passò le mani sul viso. Erano trascorsi anni dall’ultima volta in cui aveva dormito così profondamente o fino a così tardi. Scuotendo la testa in preda al disgusto, si levò le coperte di dosso, si alzò dal letto e si trascinò fino al bagno. Venti minuti dopo, indossò la ca

