Capitolo XVII Pinocchio mangia lo zucchero, ma non vuol purgarsi: però quando vede i becchini che vengono a portarlo via, allora si purga. Poi dice una bugia e per castigo gli cresce il naso. Appena i tre medici furono usciti di camera, la Fata si accostò a Pinocchio, e, dopo averlo toccato sulla fronte, si accorse che era travagliato da un febbrone da non si dire. Allora sciolse una certa polverina bianca in un mezzo bicchier d’acqua, e porgendolo al burattino, gli disse amorosamente: - Bevila, e in pochi giorni sarai guarito. Pinocchio guardò il bicchiere, storse un po’ la bocca, e poi dimandò con voce di piagnisteo: - È dolce o amara? - È amara, ma ti farà bene. - Se è amara non la voglio. - Da’ retta a me: bevila. - A me l’amaro non mi piace. - Bevila: e quando l’avra

