Volevo sotterrarmi! Non potevo andare in auto con Stephan. Avrei dovuto fare come Thomas. Ovvero il possibile per evitarlo, perché adesso conoscevo la mia reazione alla presenza di Stephan. "Marina ha la sua auto, no?" Chiese Stephan. "È venuta in taxi. Solitamente viene via con noi." Gli rispose Tad. "Ho capito. Vabbè prendete i bagagli e andiamo." Disse ai bambini. "Ci troviamo all'aeroporto." Io tenni la mano stretta a quella di Joel e seguii Stephan. "A dopo!" Dissi ai miei amici affranta. Una volta nel parcheggio notai che Stephan aveva una macchina Italiana. La Fiat multipla, tre posti avanti e tre dietro, un cofano abbastanza spazioso e non so che altro. Sicuro era pratica per chi aveva una famiglia numerosa. "Forza tutti dietro tranne Thea." Disse Stephan. "Voglio stare con

