Salito in auto chiesi ad Armand di portarmi in Bavaria e nel farlo presi il cellulare. Chiamai mia madre Mette e la informai che dovevo andare a Monaco, gli esami erano finiti e il medico mi avrebbe chiamato per una visita. Non volevo che si preoccupasse. Le parole di nonno Stefan mi tornarono alla mente. "Un figlio non deve sopravvivere al genitore!" Una volta a Monaco, per la prima volta da anni mi lascia andare al piacere dell'alcol. Cercai una bottiglia di scotch, la migliore e me la versai. "Come mai?" Mi chiese la nonna raggiungendomi. "C'è da festeggiare qualcosa?" Festeggiare? Annuii. "La vita." Dissi. "Festeggio la vita." Riempii un bicchiere anche a lei dopodiché iniziai a bere tirando tutto giù in un solo sorso. L'alcol mi bruciò la gola anche se non annebbiò la mia mente

