53 - Stephan

1249 Parole

Quella sera andai a dormire a malincuore. Nessuno voleva lasciarmi andare a riposare, Jean era irrequieto, non mi guardava andando avanti e indietro nella stanza. Mia madre, tutte e due per l'esattezza, mi chiedevano se avessi bisogno di qualcosa, cosa potessero fare per me ed essermi vicino. Mia cognata Amelie era corrucciata con me. Anche se non le diedi peso. Per la prima volta aveva saggiato la mia freddezza! Come le aveva detto Pierre. Infatti non le dissi più niente dedicandomi invece a mio fratello maggiore che mi chiedeva informazioni più chiare sulla terapia da portare a termine. Alla fine Helena prese parola dicendo loro che tutto ciò che avevo già detto era quanto si potesse fare. In qualunque ospedale del mondo al momento la terapia era quella. Bisognava avere la fortuna di a

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