In Londra, essendo la corte in tempesta per colpa della sua storia, corse a lui, una sera alle dieci, il fratello di sua moglie, il quale atterrito l'avvisò da parte di milord Cernis che il duca di York aveva dato ordine di assassinarlo: nel nome di Dio, guardasse la sua persona! — “E per questo vieni tu a svegliare il mio sonno?„ — gridò egli al cognato; e pieno d'ira lo coprí d'ingiurie; poi messolo fuori della camera riprese a dormire mentre quelli della famiglia stavano in pianti. L'indomani non fu loro possibile impedirgli di uscire, e agli amici che incontrandolo meravigliati gli ripetevano sotto voce il consiglio di lord Cernis, il Leti rispondeva ridendo: — “Il signor duca ha il cuore troppo augusto per risentirsi con la morte e con la prigionia della morsicatura d'una mosca„. — E

