Dodici "Dove stavate, voi?" L'agente indicò l'angolo, che facevano i due corridoi; quello piú lungo in cui si trovava per prima la stanza n. 12 – dove era De Vincenzi con Mary Alton – e l'altro, che veniva in linea retta dal pianerottolo, sul quale si aprivano le camere 5, 6 e 7 e di fronte quelle segnate dall'1 al 4. Il corridoio trasversale era assai lungo e terminava, a sinistra, con la scaletta che conduceva in basso, al biliardo. "Proprio nell'angolo, davvero? Guardavate tutti e due i corridoi?" L'uomo sembrò volersi scusare: "Ho passeggiato per questo corridoio... sino in fondo..." "Quindi il vestibolo e il primo braccio sono rimasti senza sorveglianza?" "Come potevo fare?... Sapevo che le scale e il vestibolo erano guardati... Lí dentro c'eravate voi. Ho creduto..." "Sta ben

