Venti

841 Parole

Venti Il commissario De Vincenzi, dopo aver conferito col giudice istruttore e aver dettato i più lunghi passaggi del verbale, se ne era andato coi suoi agenti, lasciandone soltanto uno nell'Albergo delle Tre Rose a piantonare le stanze n. 5, 6, 7 e 9, che il giudice aveva chiuse a chiave e suggellate. Prima di lui, un'altra lettiga aveva portato via il corpo di Nicola Al Righetti. Nella hall, Da Como ed Engel, seduti sul divano, tacevano. Più lontano, Pompeo Besesti, sdraiato in una poltrona, fissava il vuoto. Engel indossava ancora il pastrano sopra il pigiama bianco. Erano le dieci del mattino. La pioggia cadeva sempre. Dalla vetrata si vedeva passare sul marciapiede la teoria degli ombrelli aperti. "Io non capisco," pronunziò a un tratto la voce profonda e rauca, "come abbia fatto l'

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