SESSO-AMORE

1286 Parole
SARA: Ma guarda un po’ che modi oh! Ma che vada a cagare anche lui! Si lo so son io quella in torto ma forse è ora di lasciarmi andare alle mie sensazioni, basta trattenersi Sara, devi vivere la vita come vuoi! E ora se non si fosse capito voglio fare sesso con Andrea! (Decisa) ANDRE: Ok Andre calmo.. stai per fare sesso con lei..il tuo innamoramento segreto insomma.. devi cercare di dare il meglio di te ma soprattutto trattieniti con i sentimenti non puoi dirgli che la ami.. non lo deve sapere.. a lei non cambierebbe nulla comunque tornerebbe in Italia col suo ragazzo e sicuro ha la sua vita la, non posso costringerla a cambiare per me.. A: eccomi allora hai fatto!? (Entrando deciso) S: si sistemato e ora non vedo ora che mi fai tua (togliendosi il vestito) A: ah però siamo decise qua eh (mordendosi il labbro ammirandola in intimo) S: beh perché non è quello che vuoi (Non capendo) A: certo cara.. pensavo però fossi più timida ahah (ridendo tra lui) S: beh se vuoi mi rivesto sai e te la faccio sudare come non so cosa eh (faccia malefica si stava per infilare il vestito) A: ahah se ti piacerebbe! (Prendendole il vestito buttandolo in qualche angolo della stanza).. tu non ti metti proprio un bel niente! Anzi ora ti tolgo pure questo (sfilandogli il reggiseno) S: si ma così non vale tu sei ancora vestito eh (dispiaciuta) A: ahah tranquilla.. intanto voglio esplorarti un po’ per bene poi vedrai che lo sentirai si (accarezzandole il seno) S: oddio così però non resisto.. (gemeva) A: sei uno spettacolo Saretta (stuzzicandogli il seno e lasciandogli dei dolci baci fino all inguine) S: Andre cavolo sbrigati (era la che attorcigliava la carta che c era sul lettino) A: ahah guarda che così mi consumi il rotolo (divertito continuando a stuzzicarla) S: Andre.. fammelo sentire sto rotolo non resisto più (si tratteneva) A: ahah volgare la ragazza!.. mi piace ( togliendogli le mutandine) S: senti o ti togli i pantaloni o te li tolgo a morsi eh (eccitata non c’è la faceva più aspettare) A: mmm allietante come cosa, però no voglio sentire che mi desideri come ti voglio io (avvicinando le sue labbra al frutto proibito di Sara) S: no Andrea tu non puoi capire mi stai facendo morire così.. (si dimenava sul lettino) A: ti piace come uso la mia lingua eh (eccitato pure lui) S: siii ma ti prego basta.. ti desidero con ogni singolo muscolo del mio corpoooo.. (stava venendo) A: oh eccoti.. ora sento tutto il tuo volermi, ora preparati che ti farò sentire quanto ti voglio io (sbottonandosi i pantaloni) S: finalmente.. ma mi vorrà un po’ di tempo prima di... (si bloccó Andre le aveva messo le dita dentro il frutto) A: eh ti devo lubrificare per bene di nuovo (muovendo le dita con molta enfasi) S: cazzo Andrea il tuo tocco è pura estasi (urlava) A: oh tesoro non hai ancora sentito nulla (abbassandosi i boxer) S: non vedo ora di sentire! (Allargando le gambe) A: sara tu per oggi sarai mia come non mai! (Lasciandole un dolce bacio caldo per poi entrare prepotentemente in lei) S: porca puttanaaaa (godeva molto) A: ahah l hai sentito? (Divertito ed eccitato) S: si continua a farmi tua per tutto il tempo che vuoi (inarcando la schiena alle spinte possenti di Andre) A: oh lo farò fidati, dovrai ricordarti di me per sempre! (Spingendo ancora più forte) S: chi potrà mai dimenticarti Andrea ioo (urlava) A: lo spero Sara .. io di te sicuro non mi dimenticherò (aumentando la spinta arrivando al limite) S: Andrea sto per.. (venne graffiandogli la schiena dal impeto) A: che bello sentire come mi vuoi, vorrei fartelo sentire anche io.. ma è meglio evitare va ahah S: no per favore fammelo sentire il tuo desiderio di me! (Ansimava era senza fiato, Andre venne sul ventre di Sara) S: mamma mia Andrea cosa sei (respirava a fatica dall eccitazione) A: no tu sara cosa sei! Cazzo sei perfetta pure in questo (sbalordito) S: beh questa è solo una parte della mia perfezione se vieni più vicino ti mostro anche l altra parte (Faccia pervertita) A: altro che santarellina tu sei satana, e non puoi capire quanto mi eccita la cosa S: beh allora vediamo se così fai prima (mettendo la mano sul suo membro) S: ma scusa? Come fa ad essere già duro così? (Incredula) A: beh tu mi fai un effetto inspiegabile, con te resta sempre alto ma soprattutto pronto all uso (pervertito inizió a baciarla mentre lei andava su e giù con la mano) A: cazzo Sara (ansimava sulle sue labbra) S: baciami stupido (mettendo le mani sul suo viso avvicinandolo a lei, baciandolo con molta passione) Così i due continuarono per qualche ora, tra baci, carezze proibite e tanto sesso.. si proprio così.. erano una calamità naturale.. non si bastavano mai, forse era il modo per non pensare che fra qualche giorno ogni uno sarebbe andato per la sua strada... ma ora non volevano pensarci era così bello concedersi anima e corpo... si più corpo direi in sto caso ahah.. A: Sara mi hai fatto recuperare tutto quello che son andato in bianco si (abbracciandola) S: ahah eh dai mi son sacrificata (divertita lasciandogli un bacio a stampo) A: no veramente sei una persona rara sara (Guardandola negli occhi dolcemente) S: ehm grazie anche tu lo sei (abbassò la testa timidamente) A: ehi cucciola perchè fai così? Guarda che lo sto dicendo seriamente eh (alzandogli il mento dolcemente) S: si lo immagino però.. (Occhi lucidi) A: però cosa? (Preoccupato) S: però lo sai che tutto questo fra qualche ora finirà vero? (Piangeva) A: si lo so (occhi lucidi ma non lo dava a vedere) S: io non voglio che finisca (appoggiandosi sul suo petto a piangere) A: ah (sospirando) a chi lo dici piccola mia (lasciandogli dei dolci baci sulla testa continuando ad accarezzarla) S: Andrea per favore.. dammi una ragione per restare! (Guardandolo fisso negli occhi) A: ecco io.. (era stato preso alla sprovvista, non voleva dirle che l amava non era il caso) S: si tu?? (Sperava in qualche dedica d amore ma nulla) A: sara io ti... (alzandosi in piedi deciso) S: ti?? (Aspettando) A: ti devo fare il tatuaggio! (Andando a sistemare l attrezzatura) S: serio?? (Rimanendoci male) A: si.. dovrò fartelo prima o poi no? (Sorridendo facendo finta di nulla) S: si ma stavamo facendo un discorso importante (delusa) A: Sara non lo voglio fare sto discorso! Tu hai la tua vita in Italia io c’è l ho qua! Non ti obbligherò mai a rimare qua per me! Non posso garantirti nulla.. sono uno stronzo, cambio donna ogni giorno.. non posso darti sicurezza (Acido) S: si hai ragione.. scusami se per un secondo ho pensato che potessi... no vabbè lasciamo stare (stava molto male, pensava che Andre l amasse) A: si dai basta lasciamo stare! Sdraiati qua che ti faccio il tatuaggio, non ci vorrà molto, tranquilla non ti farò male.. S: guarda me l hai già fatto! (Dispiaciuta si stese con la testa in giù e piangeva) A: Sara ti prego non fare così.. non piangere.. non voglio vederti soffrire per me (facendole una carezza) S: ormai è troppo tardi! Dai fammi sto tatuaggio così poi me ne vado e sei libero nella tua vita (Acida) A: Sara... (dispiaciuto) S: Andrea ho capito finiamola qua! Abbiamo vite diverse, quando uscirò da qua ritorneremo due sconosciuti tranquillo (Piangeva) A: ma io non voglio questo! (Deciso) S: questo sarà! (Ferma sul suo punto di vista) dai fammi sto cuore.. (Acida) A: ok stai ferma che inizio (avvilito)
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