Capitolo XVII

2944 Parole

Capitolo XVII La liberazione Il bramino doveva attendere quella visita, poiché il colpo era appena rimbombato per la pagoda, che lo si vide uscire da una specie di paravento, dietro a cui forse stava pregando dinanzi a qualcuna delle tante incarnazioni di Visnù e dirigersi con passo lesto verso la porta. Tremal-Naik ed il vecchio thug spiavano le sue mosse dietro gli occhi trasparenti del mostro che serviva loro di nascondiglio. Il sacerdote tirò il grosso chiavistello ed aprì lentamente la porta, tenendo però le braccia allargate in modo da impedire l’accesso nella pagoda. Quattro sipai armati di fucili si presentarono, preceduti da un sergente che da Tremal-Naik e dal suo compagno fu subito riconosciuto per Bhârata. «Che cosa desiderate?» chiese il bramino fingendo la massima sor

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI