Capitolo XX

2603 Parole

Capitolo XX A bordo della Cornwall L’impresa più difficile era riuscita. Ora si trattava di inseguire a tutto vapore la fregata che aveva un vantaggio di quasi quindici ore, raggiungerla o alla foce del fiume od in mare e mettere in opera il secondo piano, non meno arduo, né meno pericoloso, ordito dal cacciatore di serpenti. Sbarazzato il ponte dei cadaveri, medicati i feriti, che fortunatamente non erano molti, Tremal-Naik si portò sulla lunetta con Hider, mentre un gabbiere si installava sulla crocetta dell’albero, armato d’un potente cannocchiale. Alla voce del nuovo comandante, Udaipur che aveva preso il comando della macchina, lasciò la camera e si slanciò sul ponte. «Bisogna volare, Udaipur», disse Tremal-Naik. «I forni sono colmi di carbone, capitano. Abbiamo la massima pre

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