CAPITOLO SEDICI La scena del crimine era una residenza privata a Winchester. Quando arrivò, vide che Connelly non aveva esagerato; stavano facendo di tutto pur di mantenere sotto silenzio l’omicidio. L’auto di Connelly era parcheggiata nel dialetto d’accesso. C’erano case su entrambi i lati dell’abitazione, oltre che dall’altra parte della strada. Ma sembrava che nessuno stesse sbirciando dalle finestre, essendo tutti a lavoro o chiusi in casa e completamente inconsapevoli. Lungo il marciapiede era parcheggiato un’unica auto della polizia. Avery parcheggiò dietro quella macchina e si affrettò sul prato ben tenuto. Connelly le andò incontro alla porta, il suo volto teso e torvo. “Come sta Ramirez?” chiese. “Sta molto meglio,” disse lei. “E il fatto che tu stia iniziando con i convenevol

